60 CFU logo

Le Ultime News dal Mondo Scuola

La classe di concorso A012 per discipline letterarie: la guida completa

Testo delle letteratura italiana

La Classe di Concorso A012 permette l’insegnamento delle discipline letterarie, all’interno delle scuole secondarie di I e II grado. La CdC A012, che accorpa le ex A-12 e A-22, è la nuova denominazione unica che il MIM ha dato a quelle che, un tempo, erano le classi di concorso A043-A050-A051-A052. 

Abilitazione nella Classe di Concorso A012: cosa è possibile insegnare

Ottenendo l’abilitazione nella Classe di Concorso A012 si può diventare docenti di Storia, Geografia, Lingua e Letteratura italiana: discipline chiave dell’insegnamento nei nostri istituti scolastici.

Dove si possono insegnare le Discipline Letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado 

L’elenco aggiornato degli istituti secondari di II grado, dove è possibile insegnare le Discipline Letterarie è reso noto dal MIM. I licei sono i seguenti: 

  • Artistico: Lingua e letteratura italiana, Storia e Geografia (1° biennio), Storia (2° biennio e 5° anno);
  • Linguistico: Lingua e Letteratura italiana, Storia e Geografia (1° biennio), Storia (2° biennio e 5° anno);
  • Musicale e Coreutico: Lingua e letteratura italiana, Storia e Geografia (1° biennio), Storia, (2° biennio e 5° anno);
  • Scientifico: Lingua e letteratura italiana, Storia e Geografia (1° biennio);
  • Scientifico: opzione delle scienze applicate. Lingua e Letteratura italiana, Storia e Geografia (1° biennio), Storia, (2° biennio e 5° anno);
  • Scienze Umane: Lingua e letteratura italiana, Storia e Geografia (1° biennio), Storia (2° biennio e 5° anno);
  • Scienze Umane: opzione Economico-sociale. Lingua e Letteratura italiana, Storia e Geografia (1° biennio), Storia (2° biennio e 5° anno);
  • Sportivo. Lingua e Letteratura italiana, Storia e Geografia (1° biennio);
  • Istituto Tecnico: settori Economico, Tecnologico. Lingua e Letteratura italiana, Storia;
  • Istituto Professionale: settori Servizi, Industria e Artigianato. Lingua e Letteratura italiana, Storia.

Come si evince dall’elenco, la CdC A012 offre enormi possibilità di lavorare, poiché essa è spendibile in molteplici scuole e in diversi contesti assai differenti tra di loro.

I requisiti e i titoli di accesso per insegnare Discipline Letterarie 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, lo scorso 10 febbraio, il Decreto 22 dicembre 2023 del MIM, riguardante la revisione e l’aggiornamento delle classi di concorso della scuola secondaria di I e di I grado. Anche della CdC A012 di nostro interesse.

Per alcune lauree vecchio ordinamento, come Lettere, Geografia, Storia e Materie letterarie, conseguite dopo il 2000/2001 prima erano richiesti gli esami di “lingua latina o letteratura latina”. La nuova tabella li richiede entrambi. Per le stesse lauree, prima erano richieste due annualità di storia. Ora ne viene richiesta una.

In riferimento al nuovo ordinamento (lauree magistrali e specialistiche), i requisiti per l’accesso alla classe di concorso ex A-12 (superiori) non risultano modificati. Vengono invece cambiati e uniformati alla A012, i requisiti di accesso per la secondaria di I grado.

Sulla base della nuova tabella A, possono adesso accedere alla classe di concorso A012 anche coloro che si trovano in possesso delle seguenti lauree:

  • Scienze Filosofiche (LM-78);
  • Filosofia e storia della scienza (LS-17);
  • Storia della filosofia (LS-96);
  • Media, comunicazione e giornalismo (LM-19 e LS 13);
  • Scienze delle religioni (LM-64 e LS-72);
  • Conservazione dei  beni scientifici e della civiltà industriale (LS-11);
  • Filosofia Teoretica, politica ed estetica (LS-18).

In tutti i casi è necessario rispettare i requisiti richiesti dalla nota n.7. Ovvero, 84 CFU complessivamente richiesti.

Le lauree del vecchio ordinamento per la classe A012 secondo il DM 39/1998 

Il primo DM ad occuparsi di quella che oggi è diventata la Classe di Concorso A012 è stato il n.39 del 30 gennaio 1998. Le lauree valide (vecchio ordinamento) come titoli di accesso sono le seguenti:

  • Geografia;
  • Storia;
  • Materie letterarie;
  • Lettere.

Il Decreto Ministeriale in questione fa riferimento anche ai titoli di ammissione con validità temporale. Si parla di lauree ormai soppresse. Le vediamo:

  • Lettere, Filosofia, Materie letterarie, Pedagogia, Storia purché conseguite entro l’A.A. 1986/1987;
  • Conservazione di Beni culturali e Musicologia purché conseguite entro l’A.A. 1993/1994;
  • Filosofia, Pedagogia, Scienze dell’Educazione purché conseguite entro l’A.A 2000/2001;
  • Geografia, Lettere, Materie letterarie, Storia purché conseguite entro l’A.A. 2000/2001.

DM 22/2005: titoli di accesso aggiornati 

Il DM n.22 del 9 febbraio 2005 fa riferimento anche le lauree specialistiche e integrazione del vecchio ordinamento. I titoli valutabili, dunque, diventano:

  • Antropologia culturale ed etnologia (LS 1);
  • Archeologia (LS 2);
  • Archivistica e biblioteconomia (LS 5);
  • Conservazione dei beni architettonici e ambientali (LS 10);
  • Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS 12);
  • Filologia e letterature dell’antichità (LS 15);
  • Filologia moderna (LS 16);
  • Geografia (LS 21);
  • Informatica per le discipline umanistiche (LS 24);
  • Lingua e cultura italiana LS 51-Musicologia e beni musicali (LS 40);
  • Scienze dello spettacolo e produzione multimediale (LS 73);
  • Storia antica (LS 93);
  • Storia contemporanea (LS 94);
  • Storia dell’arte (LS 95);
  • Storia medievale (LS 97);
  • Storia moderna (LS 98).

Per poter avere accesso alla CdC A012, però, i laureati in questione devono possedere almeno 80 CFU nei seguenti Settori Scientifico Disciplinari:

  • L-FIL-LET;
  • M-GGR;
  • L-ANT;
  • M-STO di cui 12 L-FIL LET/04, 12 L-FIL LET/10, 12 L-FIL LET/12, 12 M-GGR/01;
  • 24 tra L-ANT/02 o 03 e M-STO/01 o 02 o 04.

Il DM 270/2004: le lauree magistrali valide e i diplomi accademici di II livello

Il DM n.270 del 22 ottobre 2004 fornisce un elenco dettagliato circa le lauree magistrali utili come titoli di accesso. Seguono le LM previste:

  • 1 Antropologia culturale ed Etnologia;
  • 2 Archeologia;
  • 5 Archivistica e biblioteconomia;
  • 10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali;
  • 11 Conservazione e restauro dei beni culturali;
  • 14 Filologia moderna;
  • 15 Filologia, letterature e storia dell’antichità;
  • 39 Linguistica;
  • 43 Metodologie informatiche per le discipline umanistiche;
  • 45 Musicologia e beni culturali;
  • 65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale;
  • 80 Scienze geografiche;
  • 84 Scienze storiche;
  • 89 Storia dell’arte.

Se una laurea non possiede tutti i crediti formativi obbligatori per la rispettiva CdC, l’aspirante docente è chiamato a integrare quelli mancanti.

I Crediti Formativi Universitari richiesti e le materie fondamentali 

Seguendo la precedente tabella di riferimento, i crediti richiesti erano 80 nei seguenti settori scientifico disciplinari (SSD): L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO di cui 12 L-FIL-LET/04, 12 L-FIL-LET/10, 12 L-FIL-LET/12, 12 L-LIN/01, 12 M-GGR/01, 12 tra L-ANT/02 o 03, M-STO/01 o 02 o 04.

La nuova tabella prevede, invece, per la CdC A012 (che ingloba sia I che II grado) almeno 84 crediti nei settori scientifico disciplinari L-FIL-LET, L-LIN, M-GGR, L-ANT e M-STO, di cui: 12 L-FIL-LET/04, 12 L-FIL-LET/10, 12 L-FIL-LET/12, 12 L-LIN/01, 12 M-GGR/01, 24 tra L-ANT/02 o 03 e M-STO/01 o 02 o 04.

Gli esami, i CFU e i CFA richiesti dal nuovo Decreto possono essere conseguiti tramite corsi di laurea e/o corsi singoli universitari o accademici. Non sono computabili i CFU e CFA ottenuti tramite la tesi di laurea o di diploma accademico.

Coloro che, in possesso di laurea o di diploma accademico di previgente ordinamento devono integrare, se necessario, il loro piano di studi, sostengono per ciascuna annualità richiesta esami di nuovo ordinamento. Ciò per un totale di 12 CFU o CFA, nei corrispondenti SSD o SAD previsti. Per ogni esame semestrale è sostenuto un esame da 6 CFU o CFA.

Come si ottiene l’abilitazione per insegnare Discipline Letterarie

Per ottenere l’abilitazione all’insegnamento delle Discipline Letterarie bisogna, in primo luogo, essere in possesso del titolo di studio adeguato, ovvero la Laurea. In secondo luogo, è necessaria l’abilitazione. Infine, col superamento di un apposito Concorso, si può finalmente salire in cattedra come docente di ruolo.

Chi possiede i soli titoli di accesso all’insegnamento può essere inserito nelle graduatorie d’Istituto di III fascia, esclusivamente per incarichi di supplenza a tempo determinato. 

L’abilitazione all’insegnamento consente, invece, l’inserimento nella II fascia delle graduatorie d’Istituto, per incarichi di supplenza a tempo determinato. Il requisito dell’abilitazione, inoltre, consente la partecipazione ai concorsi per titoli ed esami, dalle cui graduatorie di merito si attinge, annualmente, per l’immissione in ruolo a tempo indeterminato.

Percorsi di abilitazione da 60 CFU per CdC A12: cosa sono 

L’acquisizione di 60 crediti formativi, possibile attraverso percorsi abilitanti da 60 CFU, diverrà requisito obbligatorio ai fini dell’abilitazione dal 1°gennaio 2025. Tanto per chi vuole abilitarsi nella CdC A012, quanto per tutte le altre classi di concorso. 

In particolare, i 60 CFU sono indispensabili per tutti i laureati e per gli ITP (che conseguiranno il diploma entro il 31-12-2024, mentre dal 1°gennaio 2025 sarà necessaria la laurea). Infine, per gli studenti in corsi di studio per insegnanti che devono acquisire almeno 180 CFU.

Come ottenere una seconda abilitazione per insegnare Discipline Letterarie

È possibile ottenere una seconda abilitazione al fine di insegnare le Discipline Letterarie, attraverso percorsi abilitanti da 30 CFU. Inoltre, sempre in riferimento ai 30 crediti formativi, per l’anno accademico 2023/2024, sono stati approvati: 

  • Corsi abilitanti da 30 CFU/CFA, per i docenti con tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno una sulla specifica classe di concorso (riserva del 30%);
  • Percorsi da 30 CFU, indispensabili per partecipare ai concorsi banditi nella fase transitoria di attuazione della Riforma del Reclutamento fino alla fine del 2024;
  • Corsi da 30 o da 36 CFU post concorso, utili a conseguire l’abilitazione per i vincitori dei concorso abilitati;

Graduatorie Provinciali per le Supplenze per iniziare a lavorare 

Per cominciare ad insegnare è possibile iscriversi nelle GPS, ovvero le Graduatorie provinciali per le supplenze, che vengono utilizzate dagli Uffici Scolastici Provinciali (USP) per l’assegnazione di supplenze di lunga durata.

Si tratta di incarichi a tempo determinato, che possono essere:

  • annuali (31 agosto): ovvero per la copertura delle cattedre vacanti e scoperte entro il 31 dicembre, che si prevede resteranno tali fino alla fine dell’anno scolastico in corso;
  • temporanei (30 giugno): ossia per la copertura delle cattedre scoperte entro il 31 dicembre per tutto il periodo delle attività didattiche, nonché per gli spezzoni che non andranno a costituire né cattedre né posti orario.

È possibile aumentare il punteggio nelle GPS, a seconda del servizio svolto che può essere specifico, se prestato nella propria classe di concorso, o aspecifico se prestato in una classe di concorso diversa rispetto a quella per la quale si è inseriti nelle GPS.  

Ancora, si può avanzare in graduatoria frequentando corsi di certificazione informatica e/o linguistica che consentono di aumentare, notevolmente, il punteggio.

FAQ su Classe di Concorso A012 in “Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado”

Cosa si può insegnare con la Classe di Concorso A12?

Abilitandosi nella CdC A012 è possibile insegnare materie quali: lingua e letteratura italiana, storia e geografia.

Quale laurea serve per accedere a CdC A012?

I titoli che permettono l’accesso alla CdC A012 sono lauree vecchio ordinamento, specialistiche e magistrali, come elencate nell’articolo. 

Cosa studiare per abilitazione in CdC A012?

Per abilitarsi nella CdC A012, è necessario avere competenze trasversali: dalla legislazione e normativa scolastica, passando per la storia e la geografia, fino a una conoscenza approfondita delle materie letterarie.

Chi può insegnare italiano alle superiori?

Può insegnare italiano alle superiori, il docente in possesso di Laurea magistrale nella propria classe di insegnamento (vedi elenco nell’articolo).

Cosa si intende per discipline letterarie?

Per discipline letterarie di intende l’insieme delle materie umanistiche che permette di insegnare diverse discipline tra cui storia, geografia, lingue e letteratura italiana.

Ci sono differenze regionali nei programmi di studio o nei requisiti per A012?

I programmi di studio sono generalmente uniformi a livello nazionale, ma possono esserci variazioni minori nelle modalità di esame o nelle tematiche localizzate.

Quali sono le sfide più comuni che i docenti di A012 affrontano?

Tra le sfide principali vi sono l’aggiornamento continuo sui cambiamenti legislativi ed economici e l’adattamento delle metodologie didattiche alle nuove tecnologie.

Come si possono integrare tecnologie e metodi innovativi nell’insegnamento delle materie A012?

L’uso di software per la simulazione aziendale, piattaforme di e-learning, e l’integrazione di casi studio attuali sono considerate pratiche efficaci.

Quali risorse didattiche sono raccomandate per i docenti di A012?

Si consigliano manuali aggiornati, riviste specializzate e l’accesso a banche dati e risorse online per lo studio e l’approfondimento delle materie.

Condividi Articolo

Articoli Consigliati

alcuni aspiranti docenti laureandi prima di partecipare al percorso da 60 CFU
60 CFU
Giuseppe Montone

Percorsi abilitanti da 60 CFU per laureandi con 180 CFU: cosa bisogna sapere?

Con l’attuazione della Riforma della formazione iniziale e continua e del reclutamento dei docenti, introdotta dalla legge n. 79 del 29 giugno 2022, conosciuta anche come Riforma Bianchi, si profilano importanti novità per i percorsi abilitanti.  Dopo l’avvio dei percorsi da 30 CFU/CFA riservati a docenti già abilitati su una

Leggi l'Articolo
un cartoncino con la scritta FAQ intagliata
60 CFU
Giuseppe Montone

MUR: le FAQ dei percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU

Attualmente, tra i percorsi abilitanti introdotti dalla Riforma della formazione iniziale e continua e del reclutamento dei docenti (Legge n. 79 del 29 giugno 2022, conversione del decreto n. 36 del 30 aprile 2022) voluta dall’ex Ministro Patrizio Bianchi e confermata dall’attuale Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, sono

Leggi l'Articolo
aspiranti docenti in un'aula unversitaria per i percorsi abilitanti
60 CFU
Giuseppe Montone

I sindacati chiedono il pieno riconoscimento dei 24 CFU nei percorsi abilitanti da 60 CFU

Le principali sigle sindacali del comparto scuola, FLC CGIL, CISL FSUR, SNALS Confsal e GILDA Unams, hanno sollecitato un chiarimento urgente al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) riguardo al riconoscimento dei crediti formativi universitari (CFU) nei nuovi percorsi abilitanti. La richiesta

Leggi l'Articolo
alcuni aspiranti docenti prima di entrare in aula per un percorso abilitante
60 CFU
Giuseppe Montone

30 e 60 CFU, in quante università si può presentare domanda?

Per i percorsi abilitanti da 30 CFU/CFA, riservati ai docenti già abilitati su una classe di concorso o in possesso della specializzazione sul sostegno, non esistono limiti di iscrizione poiché questi corsi possono essere svolti interamente online e sono attualmente gli unici già attivati. Tuttavia, per gli altri percorsi abilitanti,

Leggi l'Articolo